

La casa editrice Immaginapoli nasce lungo un percorso decennale di ricerca, di produzione e di formazione nel campo delle tecnologie digitali e della comunicazione multimediale.
Immaginapoli è infatti un piccolo network (associazione culturale, agenzia di stampa, service editoriale) che ha prodotto corsi e progetti di formazione, video, giornali in tempo reale, servizi giornalistici ed editoriali, uffici stampa, siti web.
La casa editrice ha individuato tre filoni fondamentali di attività:
Il primo è dedicato al mondo del lavoro in Basilicata, con particolare attenzione alla realtà della Fiat di Melfi, all’organizzazione del lavoro ma anche alle resistenze e alle lotte operaie che, con i 21 giorni della primavera 2004, hanno inflitto una storica sconfitta al management dell’azienda torinese.
Il secondo filone è focalizzato sui movimenti e alle lotte sociali, lucane e non solo, a partire dalla straordinaria rivolta di Scanzano, contro il deposito nucleare.
Il terzo filone approfondisce i temi del terrorismo e della destra radicale, a partire dall’originale fenomeno dello spontaneismo armato, maturato nell’ambito del neofascismo italiano alla fine degli anni ‘70